mercoledì 3 agosto 2011

Teatri in Città: Day 1 - Pinocchio è Scaduto

mercoledì 3 agosto 2011 ore 21,00

Associazione La Pentola Nera (Palermo)

PINOCCHIO E’ SCADUTO

scritto e diretto da Giacomo Guarneri
con Giacomo Guarneri, Domenico Surdi, Mauro Terranova, Egidio La Rocca
musiche originali Domenico Surdi, Mauro Terranova
scenografia Giacomo Guarneri
video Emanuele Guida


Tizio Re è l'ex Capo di Stato di Batalia. Ormai perseguitato dal suo popolo, vive

da un anno in esilio volontario al piano alto di una torre, su un'isola di cui non si dice il nome. Attorno a questi dodici mesi di esilio ruota il tempo del racconto.

Inizialmente gli era rimasta fedele la moglie, Pandemonium, sua curatrice dell'immagine; salvo in seguito scegliere anche lei, sulla scia dell'amato ghostwriter Folgerichtig, di arruolarsi alla corte del nuovo capo di Batalia - Assantumo, acerrimo rivale di Tizio - e vendere a lui i propri servigi.

Prima di abbandonarlo nell'isola però, forse per salvare Tizio da una disperante depressione, Pande aveva ingaggiato tre musici per la realizzazione di uno spettacolare discorso che avrebbe dovuto riscattare l'immagine di Tizio a Batalia. Con quei tre musici lo vediamo infatti nella scena: forse una loro proiezione, forse viceversa.

Le prove del discorso da farsi si trasformano in una rievocazione del passato e del presente di Tizio, e nel racconto della sua finale solitudine. Vittima di una lucida follia, Tizio ha come unici referenti i fantasmi della sua mente.

Ma l'effetto dell'esilio è stato in certo senso catartico, per Tizio. La solitudine, o forse il trauma della fine e dell'esilio, gli hanno elargito una sorta di saggezza, forse addirittura un senso morale dapprima sconosciuti. Si crea così il paradosso di un personaggio che è un autarca ma ravveduto, capace ormai di uno sguardo critico nei confronti del passato.

La società dello spettacolo ha prodotto anche una politica dello spettacolo. Inseguire, in solitudine e senza i collaboratori di sempre, le prove di un discorso destinato a non vedere mai la luce dei riflettori (ovvero una messa in onda) rappresenta forse il contrappasso ideale per un uomo che ha concepito i messaggi politici alla stregua di jingles pubblicitari e (va da sé) i rapporti umani come rapporti commerciali.

Attore e autore di teatro, Giacomo Guarneri si laurea in Lettere Moderne a Palermo con una tesi sulla performance del racconto. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Mimmo Cuticchio, Ascanio Celestini, Davide Enia, Emma Dante. A Parigi conosce le opere del Nouveau Realisme e da allora si dedica alla pratica del collage d'immagini e di parole.

Nel 2007 fonda l'associazione culturale La pentola nera.
Nel 2008 il dramma epistolare
“Danlenuàr” (ospitato da Teatri in Città nel 2009), da lui scritto, diretto e prodotto, vince il Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia 2008 – Premio all'Autore. “Pinocchio è scaduto”, originale operazione di teatro-concerto, è la nuova produzione de La Pentola Nera proposta a Teatri in Città 2011 in prima nazionale.

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