giovedì 1 ottobre 2009

XV Festival di Teatro Contemporaneo- TEATRI IN CITTA'









Mercoledi, 26 agosto 2009

GestiColando

SENZA RIPOSO
in scena: Anna Bellia, Adriana Bruno, Marco Sciotto
regia: Giacomo Paolo Giorelli, Davide La Porta, Marco Sciotto

Il progetto nasce dalle pagine di Kafka (Prometeo) Borges (La casa di Asterione) e Buzzati (Il grande ritratto), diventando un'opera a se stante, composta da tre diversi momenti che si sostengono reciprocamente. Un fil rouge attraversa questo spettacolo, quello che accomuna le esistenze dei tre diversi protagonisti , isolati in una scena bianca e vuota: prigione, non-luogo di individui talvolta visionari, talvolta lucidi, non-luogo nel quale si compie un percorso singolare per ognuno di essi, un percorso di dolore nella conoscenza, di follia o di solitudine e desiderio morboso. Senza quiete, riposo o stasi, bensì marcato da un'ossessiva e continua ricerca.
E' così che quel fil rouge attraversa, come un filo d'Arianna, le labirintiche vite dei tre, intrecciandosi alle smisurate catene di Prometeo, agli assillanti ricordi di Endriade, agli infiniti corridoi di Asterione; disegnando infine un possibile tracciato segnato dalla memoria, dalla solitudine e dalla ricerca di un riposo che forse non arriverà, perchè, probabilmente, tali labirinti non hanno porte.

XV Festival di Teatro Contemporaneo- TEATRI IN CITTA'







Martedi, 25 agosto 2009

Teatro Pubblico Incanto-Messina

FRAGILE (prima nazionale)

scritto e diretto da Tino Caspanello con Cristina Minasi e Giuseppe Carullo
un uomo, una donna, palloncini da gonfiare, vestiti da indossare. una piccola fenomenologia, una storia in equilibrio sul filo della quotidianità di una coppia, sorpresa a giocare tra poesia e brevi cortocircuiti esistenziali, che mettono a nudo la fragilità delle nostre relazioni, degli amori e delle vite che tentiamo di vivere.

mercoledì 26 agosto 2009

XV Festival di Teatro Contemporaneo- TEATRI IN CITTA'







Lunedi, 24 Agosto 2009

GIOVANNI CALCAGNO E LA CASA DEI SANTI

ETNA- Cunti sutta la Muntagna

di e con Giovanni Calcagno, percussioni e liuti Salvatore Scandurra, video di Alessandra Pescetta
Nel solco della grande tradizione siciliana del teatro di narrazione, a metà tra le tecniche dei cantastorie e qulle dei cuntisti, questo spettacolo incontra due testi importanti che hanno, come sfondo comune, la valle dell'Etna: il Pervigilium Veneris, componimento anonimo latino del 2° secolo d. C. inneggiante all'arrivo di Venere in primavera e la Cantiga dell'Etna, ispirata dagli avvenimenti relativi alla fine miracolosa si un eruzione del vulcano, probabilmente composta nel 13° secolo d. C.

lunedì 24 agosto 2009

XV Festival di Teatro Contemporaneo- TEATRI IN CITTA'






DOMENICA, 23 Agosto 2009

Compagnia la Pentola Nera- DANLENUAR
scritto e diretto da Giacomo Guarneri
con Giacomo Guarneri e Maria Francesca Spagnolo

La terribile tragedia di minatori italiani morti nelle miniere del Belgio nel '56, la dura realtà della fuga dalla miseria del nostro Meridione, vengono restituiti, in forma di dialogo epistolare, attraverso lo sguardo candido dei due protagonisti: Antonio, il marito, che parte in cerca di lavoro, e Ginoveffa, la moglie, che resta a casa e aspetta di raggiungerlo.
L'autore ha ricevuto nel 2008 il Premio Teatrale E.M. Salerno per la drammaturgia.